Google ha iniziato ad utilizzare i breadcrumb (menu a bricciole di pane) per migliorare la funzionalità delle snippet dei risultati. Le domande che sorgono spontanee sono 2:
- Come fa Google a riconoscere i breadcrumbs all’interno del codice del sito?
- Esistono 1 o più modi per realizzare un breadcrumb riconoscibile da Google?
- Quali sono i fattori essenziali per il suo riconoscimento?
Ho analizzato oltre 20 frammenti di codice presi da altrettanti siti le cui URL erano state sostituite nelle snippet dei risultati con il rispettivo breadcrumb.
L’analisi dei differenti codici mi porta a trarre le seguenti conclusioni:
- Il simbolo di separazione delle voci sembra essere influente: nei casi analizzati sono stati utilizzati “>”, “>” e “»”, tutti ugualmente riconosciuti.
- I breadcrumb devono inizizare per “home:”, “home page:” oppure "Ti trovi in:"? Si direbbe di no.
- Non sembra nemmeno esserci relazione tra la struttura delle URL e quella dei breadcrumb.
- Anche l' HTML con cui sono stati costruiti i diversi breadcrumb è differente eppure sono stati tutti riconosciuti dal motore di ricerca.
- Nemmeno il dato in comune a numerosi casi, cioè è la presenza nel DIV contenitore di un id=”” o una class=”” contenenti la stringa breadcrumb, sembra essere la risposta.
Quindi?
Quindi ne deduco che Google utilizza un algoritmo per cui è sufficiente che solo alcune di queste condizioni siano rispettate per identificare il breadcrumb.
Ad ogni modo, per massimizzare le opportunità di riconoscimento ecco consigli per gli sviluppatori:
- mettete una stringa tipo “Ti trovi in:” prima del breadcrumb.
- Realizzate il breadcrumb dentro un DIV contenitore con id=”breadcrumb” o class=”breadcrumb”
- separate tra loro gli elementi utilizzando preferibilmente “>” (come nella guida per webmaster di google ad esempio...).
Infine, alcuni validi motivi per utilizzare i breadcrumb nelle pagine del vostro sito internet:
- I breadcrumb fanno in modo che automaticamente al crescere delle pagine del sito creascano i link interni in modo proporzionale alla gerarchia e all'importanza delle pagine, sono quindi degli ideali cross-linking tool
- I breadcrumb tipicamente ospitano parole chiave linkate
- I breadcrumb permettono all'utente di non confondersi e di sapere in ogni momento in quale punto del sito si trova consentendogli anche di raggiungere agevolmente pagine di carattere più generale ma sempre a tema con quella che sta visitando senza dover per forza di cosa spulciare i menu tradizionali.

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