lunedì 31 maggio 2010

Google TV: la televisione con il web dentro


Una volta c'erano pochi canali televisivi e guardare la televisione era semplice: bastava accenderla e fare zapping tra i pochi canali disponibili. Ma al giorno d'oggi, orientarsi tra i tanti canali disponibili, può risultare abbastanza complicato.

A volte, il semplice cercare di capire cosa ci va di guardare è un'impresa, e questo non è che l'inizio. Quando riusciamo a capire qual è il programma o il film che ci interessa bisogna capire anche quando sarà messo in onda sui diversi palinsesti dei diversi canali.

Nella maggior parte dei casi dobbiamo adattarci alla programmazione delle televisioni. Questo è il motivo per cui tanti di noi finiscono con il guardare video sul web. Questo perché è più facile trovare quello che vogliamo e vederlo quando ci va.

Anche in questo momento sono disponibili ore e ore di filmati che riguardano i nostri programmi preferiti. E si possono trovare facilmente: basta digitare cosa vogliamo vedere.

Il problema è che il piccolo schermo di un PC non è certo paragonabile a quello di un home entertainment system. Il che ci conduce ad una domanda cruciale:

Se il web è un sistema di accesso ai contenuti intelligente e veloce e la TV è divertente da guardare, perchè essere costretti a scegliere?

Perché non prendere il meglio delle due soluzioni e metterlo assieme?

E quelli di Google devono esserselo chiesto. Così hanno introdotto la Google TV. La IPTV è stata presentata ufficialmente durante la Google I/O di San Francisco.

Google TV porta tutto ciò che apprezziamo del web sulla nostra televisione. Alcuni televisori di nuova generazione (Sony) che arriveranno sul mercato in autunno nesaranno già provvisti.

Il progetto è infatti realizzato in partnership con Intel, Sony, Logitech, Dish Network, Best Buy e Adobe Systems. Le Google Tv saranno costruite da Sony e saranno dotate di un microprocessore Intel. Un telecomando speciale e una tastiera senza fili saranno targati Logitech. Il browser per Internet sarà ovviamente Chrome.



Per tutti quelli che vorranno dotare il proprio televisore di Google TV sarà sufficiente colegarvi un apposito box. Si tratta di un apparecchio che sfrutta il sistema operativo Android e fornisce agli utenti servizi di ricerca per navigare tra programmi Tv e siti Internet comodamente seduti sul divano.

In ogni caso, utilizzare questa nuova televisione sarà semplicissimo. Direttamente sullo schermo della TV si potrà digitare cosa stiamo cercando, come su un motore di ricerca, Google TV lo troverà.

Si tratta fondamentalmente di un hub per l'intrattenimento domestico che cerca in tutti i canali, programmi registrati, YouTube, ecc. E se si trova qualche cosa che interessa? Lo si può aggiungere ad una home page personalizzata attraverso un sistema di bookmarks.

I canali preferiti, gli show, i siti, la musica, gli albun fotografici, sarà sempre tutto a portata di mano. E con un web browser sempre disponibile ci sarà sempre un accesso totale a Internet: posta elettronica, social network, e-commerce, ecc.

Goolge TV si prefigge il compito di aprire il televisore a tutte le innovazioni e gli aggiornamenti che il web ha da offrire, riducendo il tempo che usiamo a trovare quello che ci interessa a favore del tempo utile per guardarlo.

Google vuole espandere le sue attività oltre la vendita di spazi pubblicitari online, che sono ora quasi la totalità del suo fatturato. Gli utenti in questo momento possono "solo" guardare specifici prodotti trasmessi in streaming via Internet sui televisori. Google vuole andare oltre con la creazione di una piattaforma molto più vasta che consente agli utenti di visionare qualsiasi tipo di contenuto Internet sulle TV.

mercoledì 26 maggio 2010

Il blog di Maurizio Prosdocimo diventa mobile

Da oggi mi potete seguire anche collegandovi con il vostro cellulare a:

Google wonder wheel come SEO tool

Vi sarete resi conto che posizionarsi in prima pagina su Google per una parola chiave competitiva è sempre più una questione di contenuto. Sviluppare correttamente il tema a cui si riferisce la vostra keyword è un presupposto fondamentale per la riuscita dell'impresa. Naturalmente ci sono molti altri fattori che portano a risultato (backlink, ottimizzazione metatag, ecc.) ma oggi mi voglio concentrare su questo aspetto.

Mi sono chiesto più volte come trattare in modo corretto un tema per fare in modo che Google considerasse la mia pagina come una risorsa importante da segnalare all'utente che aveva cercato la mia keyword obiettivo.

Avevo già verificato la possibilità di utilizzare strumenti quali il Visual Thesaurus ma la soluzione per varie ragioni mi aveva poco convinto.

Un giorno mi imbatto nella Wonder whell di Google e all'improvviso ho un'intuizione: sta a vedere che la risposta al mio problema sta in questo tool. Infatti la wonder whell non fa altro che suggerire ricerche correlate al termine ricercato.



Con questo strumento Google ci suggerisce quelli che sono i temi maggiormente correlati alla parola chiave che intendiamo posizionare. Includere queste altre parole chiave nel nostro testo o linkare altre pagine che trattano questi argomenti non farà che migliorare la tematizzazione della nostra pagina. In un web che sta diventando sempre più semantico i motori di ricerca si stanno adeguando.

Oggi possiamo dire che Google ci mette a disposizione uno strumento per utenti evoluti che, se usato correttamente, può diventare un vero e proprio SEO tool in grado di facilitare il lavoro di chi si occupa di posizionamento nei motori di ricerca.

lunedì 24 maggio 2010

Ricerche sotto SSL per Google

Oggi come al solito apro il PC e avvio il mio browser (Chrome) e scopro una novità:



Clicco sul link "ulteriori informazioni" sottostante e leggo (traducendo):

"Con Google search su SSL, puoi effettuare una ricerca criptata tra il tuo computer e Google. Questo canale di ricerca protetta ti aiuta a proteggere i tuoi termini di ricerca e le pagine di risultati dall'essere intercettate da terzi."

Che dire, Google è sempre un passo avanti a tutti gli altri motori di ricerca.

Per ulteriori approfondimenti potete leggere qui: ricerche criptate SSL per Google.